Dammusi in vendita a Pantelleria, nuovi in costruzione

  • Dammusi nuovi in vendita

    La storia millenaria dei dammusi continua ancora oggi. Rekale sta infatti costruendo in località Nikà due ampi dammusi. Leggi tutto
  • I segreti dei dammusi

    Il dammuso è la tradizionale abitazione di Pantelleria. Si è evoluto nel corso degli ultimi mille anni in modo da adattarsi perfettamente all'ambiente dell'isola. Leggi tutto
  • Terreni edificabili

    Sviluppi Urbani propone anche diversi terreni edificabili per la costruzione di dammusi nuovi su ordinazione. Leggi tutto
  • Dammusi: tradizione antica, comfort moderni

    I nostri dammusi possono essere personalizzati secondo le specifiche esigenze del singolo committente. Leggi tutto
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Dove e come stiamo costruendo i nostri nuovi dammusi in vendita

Una terra ricca di storia

I sesi: uno delle tante testimonianze storiche di cui è ricca Pantelleria

La posizione strategica e la fertilità del suolo hanno reso Pantelleria un luogo ambito da parte di tutte le civiltà che si sono susseguite nel Mediterraneo e che hanno lasciato qui importanti testimonianze, tutt'ora osservabili. I primi abitanti sono stati il misterioso popolo dei Sesi, che abitarono Pantelleria ben 5000 anni fa. Di questa civiltà rimangono visibili maestosi monumenti funerari, chiamati per l'appunto Sesi, fondamenta di capanne e un muro ciclopico visitabili nei pressi di Mursia. A condurre questo popolo in una meta così remota e difficilmente raggiungibile fu probabilmente la presenza dell'ossidiana, un vetro vulcanico molto ricercato all'epoca per la possibilità di trasformarlo tramite scheggiatura in lame e altri utensili.

Nel IX secolo a.c. arrivarono i Fenici, che fecero di Pantelleria un'importante base logistica per gli scambi commerciali. A loro si deve la costruzione di innumerevoli cisterne sotterranee per la raccolta dell'acqua piovana, in parte ancora utilizzate. Di quell'epoca rimangono visibili i resti dell'Acropoli e di alcune costruzioni religiose vicino a San Marco e Santa Teresa.

Ai fenici seguono i Romani, che pur senza colonizzare l'isola, la occupano militarmente nel 217 a.c. Pantelleria rimane un centro importante, come testimoniano le recenti scoperte archeologiche, tra cui il ritrovamento, in una delle cisterne dell'acropoli, di 2 teste di marmo probabilmente destinate a decorare un edificio pubblico.

La prosperità di Pantelleria entra in crisi insieme all'impero romano. Nel 551, dopo esser stata terra di conquista per i barbari, passa sotto l'orbita di Bisanzio. Segue un periodo travagliato, con l'isola lungamente contesa tra bizantini e arabi.

Nell'835 gli arabi si impadroniscono stabilmente di Pantelleria e tribù berbere la colonizzano. Comincia così un nuovo periodo di splendore che vede lo sviluppo dell'agricoltura e la formazione di gran parte dei villaggi tutt'ora esistenti. A questo periodo risale inoltre l'introduzione del dammuso, la tipica abitazione di Pantelleria che ancora oggi punteggia l'isola.

Nel 1123 gli arabi sono costretti a passare la mano ai Normanni che erigono il castello Barbacane, ancora torreggiante sull'abitato di Pantelleria.

Ai normanni seguono gli svevi, gli angioini e gli aragonesi fino al 1713 quando Pantelleria entra a far parte del ducato dei Savoia, anche se per poco, dato che nel 1720 passa sotto l'Austria e ancora, nel 1734, sotto i Borboni. Nel 1861, infine, Pantelleria viene annessa al Regno d'Italia.

La “grande storia” ha lasciato le sue tracce sull'isola in occasione della seconda guerra mondiale. Per la sua posizione strategia l'isola divenne infatti un importante avamposto italiano e fu teatro di importanti battaglie. E proprio da qui iniziò infine la liberazione dell'Italia da parte degli alleati, con uno dei bombardamenti più intensi di tutta la guerra.

6 motivi per amare Pantelleria

Un mare da sogno

Un mare da sogno

Il mare di Pantelleria ha acque limpide e incontaminate e fondali ricchi di flora e fauna, con alcune specie che sono quasi scomparse dalle altre zone del mediterraneo. Per questo Pantelleria è una meta prediletta per chi ama il mare. La costa, nera e frastagliata, stupisce per la sua bellezza e varietà. È ricca di calette e viste suggestive. Il mare, di un intenso colore blu, è accessibile da num...

Terme naturali

Terme naturali

Pantelleria è costellata da tantissimi fenomeni termali, liberamente accessibili. Il lago “Bagno dell'acqua” (noto anche come “Specchio di Venere”), ad esempio, è in parte alimentato da una calda sorgente sulfurea che sgorga sulla sponda occidentale. Dopo qualche minuto di immersione nell'acqua calda è possibile spalmarsi il corpo con i fanghi termali di cui sono ricche le rive, farli seccare al s...

Fondali ricchi di storia, flora e fauna

Fondali ricchi di storia, flora e fauna

Pantelleria è un paradiso per i sub, sia principianti che esperti. Le località che offrono le immersioni meno impegnative sono Cala Gadir, dove è possibile ammirare un importante percorso archeologico subacqueo, tra i primi in Italia, che testimonia la vivace attività commerciale del porticciolo nell'antichità. Qui si possono infatti osservare, in un percorso guidato, reperti come le anfore punich...

Una cucina ricca e originale

Una cucina ricca e originale

La cucina pantesca unisce in un originale connubio elementi siciliani e nordafircani. Da assaggiare almeno una volta è la tumma o tuma, il fresco formaggio locale primosale, e i ravioli amari con menta e ricotta, una delle specialità più famose dell'isola. Il profumato pesto pantesco è invece un condimento a base di pomodoro crudo, olio d'oliva, aglio, basilico e peperoncino, usato sia per condire...

Una natura selvaggia da esplorare

Una natura selvaggia da esplorare

Pantelleria offre una varietà, straordinaria per un'isola così piccola, di scenari naturali che posso essere esplorati attraverso diversi sentieri. L'Azienda Foreste Demaniali, che gestisce la Riserva Naturale Orientata dell'isola, ha curato la “Carta dei sentieri e degli itinerari” con la quale si possono riscoprire i vecchi percorsi anticamente utilizzati dai panteschi. Gli itinerari proposti so...

Birdwatching

Birdwatching

Pantelleria è in una posizione strategica non solo per gli uomini, ma anche per gli uccelli, che la usano come tappa nelle migrazioni tra l'Africa e in nord Europa. I birdwatcher potranno osservare alcune specie molto interessanti come il fringuello tunisino e l'airone guardabuoi. D'estate arrivano il rondone, il culbianco, il codirossone, l'upupa e i fenicotteri. A settembre arrivano invece dal ...

Pantelleria: un mondo a parte

  • Un'isola figlia del fuoco +

    Fin dal primo sguardo ci si rende conto di come Pantelleria sia un'isola unica. È formata da rocce verdi tanto Leggi tutto
  • Una terra ricca di storia +

    La posizione strategica e la fertilità del suolo hanno reso Pantelleria un luogo ambito da parte di tutte le civiltà Leggi tutto
  • Un manto verde primordiale intatto +

    Pantelleria alterna scenari aspri con altri straordinariamente lussureggianti. È infatti una delle pochissime isole italiane a mantenere pressoché intatto il Leggi tutto
  • La figlia del vento +

    A Pantelleria il vento soffia, in media, 337 giorni all'anno. Non a caso gli arabi la chiamavano “bent el-rhia”: figlia Leggi tutto
  • Sapori unici +

    Pantelleria è famosa nel mondo per due specialità: il vino (moscato e passito) e i capperi. La coltivazione della vite Leggi tutto
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Carta d'identità

  • Superficie: 83 kmq. È la quinta isola italiana per dimensioni dopo Sicilia, Sardegna, Isola d'Elba e Isola di S. Antioco.
  • Perimetro: 51,5 km
  • Larghezza: 8 km
  • Lunghezza: 13,7 km
  • Distanza dalla Sicilia: 85 km
  • Distanza dalla Tunisia: 67 km
  • Abitanti: 7624
  • Maggiore rilievo: Montagna grande (836 m)
  • Temperatura media: tra i 9 e i 14°
  • Temperatura media in estate: 25°

I mille nomi di Pantelleria

  • Hiranin (l'isola degli uccelli), fenici
  • Pantiddarìa, siciliano
  • Cossyra, greci
  • Cossura, romani
  • bent el-rhia (figlia del vento), arabi
  • al-Quasayra (la piccola), berberi
  • pantelleria, italiano