Dammusi in vendita a Pantelleria, nuovi in costruzione

Una natura selvaggia da esplorare

Pantelleria è una delle poche isole italiane ad aver conservato il manto verde originario

Pantelleria offre una varietà, straordinaria per un'isola così piccola, di scenari naturali che posso essere esplorati attraverso diversi sentieri. L'Azienda Foreste Demaniali, che gestisce la Riserva Naturale Orientata dell'isola, ha curato la “Carta dei sentieri e degli itinerari” con la quale si possono riscoprire i vecchi percorsi anticamente utilizzati dai panteschi. Gli itinerari proposti sono 11, e possono essere percorsi a piedi o a cavallo, di seguito alcuni stralci tratti dalla carta.

 

Itinerario A (Lunghezza: Km 8 ; T.P.: 3h 35m)

È formato dal sentiero n°1 che parte dal parcheggio di Sibà Alta ed arriva all'area attrezzata di Montagna Grande. Dall'area attrezzata, attraverso un tratto di bosco di pino marittimo porta fino alla sommità di Montagna Grande nei pressi della Grotta dei Briganti. Lungo il sentiero si incontrerà un tratto che si approssima ad un dirupo tanto da essere stato delimitato con delle funi. Questo sentiero porta fino alle Favare di Cuddia di Mida.

Itinerario B (Lunghezza: Km 8,5 ; T.P.: 3h 15m)

Ci porta a contatto con il contrasto fra l'ambiente vulcanico e l'ambiente coltivato. Il sentiero 5 parte dal parcheggio di Costa Zighidì e dopo una breve discesa raggiunge la Valle del Monastero, si inerpica tra la macchia mediterranea fino ad arrivare alla Grotta del Bagno Asciutto. Il sentiero 5 si collega al sentiero 7, presso il parcheggio di Rekale, che immette nella Valle del Monastero. Il sentiero ci riporta al parcheggio di Costa Zighidì.

Itinerario C (Lunghezza: Km 4,5 ; T.P.: 1h 40m)

È costituito dal sentiero n°4, il quale parte da Cala Cinque Denti e sale dolcemente fino all'incrocio con la strada provinciale. Prende il nome di Sentiero Romano perché esistente già al tempo e da questi parzialmente lastricato. Dopo aver attraversato la Strada Perimetrale, il sentiero ci porterà nei pressi delle calette che frastagliano le coste di questa parte dell'isola fra cui Cala Cottone fino ad arrivare nuovamente a Cala Cinque Denti.

Itinerario D (Lunghezza: Km 19 ; T.P.: 6h 30m)

È costituito dai sentieri 2-1-B-6-3-4-F. Parte dal Lago Specchio di Venere con il sentiero n°2 e prosegue verso le contrade di S.Vito e Kaffefi e in alcuni tratti conserva intatto il vecchio acciottolato. Tramite un tratto del sentiero 1 e B ci affacceremo sopra la pianura di Mueggen. Con il sentiero 6 costeggeremo la colata fino alla borgata di Bugeber, con l'ultimo tratto del sentiero 3 ci si immetterà entro la colata lavica del Khaggiar fino ad arrivare al sentiero 4. Dopo Cala Cinque Denti il sentiero di collegamento F ci riporta al Lago Specchio di Venere.

Itinerario E (Lunghezza: Km 11; T.P.: 4h)

Il percorso inizia dal lago con il sentiero n°2 detto “Sellume”. Proseguendo avremo a destra la pianura di Sibà e il sentiero n°3 con a sinistra ancora le colate del Gelfiser. Dopo la borgata di Bugeber, in prossimità della chiesa, il sentiero ci immette fra le lave del Khaggiar. Il suo sbocco ci porta a Cala Cinque Denti da dove il tratto di collegamento F ci riporta al Lago Specchio di Venere.

Itinerario F (Lunghezza: Km 11,5 ; T.P.: 4h)

Inizia dal parcheggio di Vedinicolao in prossimità della borgata di Sibà con il sentiero n°5. Questo è il sentiero dei fenomeni vulcanici. Dal sentiero 5 proprio nei pressi di Favara Grande ci immettiamo nel sentiero 6 che ci porta fino alla sommità di Monte Gibele. Il ripido sentiero di collegamento D dal sentiero 6 ci porta sulla sommità di Montagna Grande e ci immette al sentiero n°1 che ci porta fino alle Favare di Cuddia di Mida e tramite il sentiero di collegamento B si torna al punto di partenza Vedinicolao.

Itinerario G (Lunghezza: Km 16 ; T.P.: 5h 15m)

Inizia dall'abitato di Rekale in prossimità del serbatoio idrico, con il sentiero n°8. I sentieri 8-9-10 sono quelli delle coltivazioni. Il sentiero 8 in prossimità della strada Perimetrale, alle pendici di Cuddia Attalora, ci porta ad un'intensa visione del mare e proseguendo ci troviamo sulla costa da dove ci inoltriamo nuovamente nell'interno con il sentiero n°9. Presso Costa Serraglia ci immettiamo nel sentiero 10 ed attraversiamo Piano Barone da dove un piccolo tratto di sentiero 11 ci immerge nella lecceta di Cuddia Patite e da lì il tratto di collegamento E ci riporta al punto di partenza presso l'abitato di Rekale.

Itinerario H (Lunghezza: Km 14 ; T.P.: 5h)

Inizia da Piazza Perugia nella borgata di Tracino con il sentiero n°9 che costeggia la ricca macchia mediterranea della falde di Serra Ghirlanda. Parte del percorso 9 è costituito dalla Perimetrale con fondo asfaltato. Si immette nel percorso 11 in contrada Dietro Isola. Questo percorso si sviluppa verso Nord-Ovest fino alla strada comunale di Serraglia, all'incrocio con la strada asfaltata ci immettiamo nel percorso 12 da dove dopo circa 1.5 km si arriva alle Tombe Bizantine.

Itinerario I (Lunghezza: Km 17 ; T.P.: 6h 10m)

L'itinerario inizia da Piazza Perugia con il ramo Sud del percorso 13 che costeggia Costa Mueggen. Il percorso prosegue verso Nord-Est fino ad innestarsi al sentiero di collegamento B che ci porta alle falde di Montagna Grande. Il collegamento B ci immette nel sentiero n°1 che percorreremo verso Ovest in direzione di Cuddia di Mida. Alla fine del sentiero siamo nella zona delle Favare e l'itinerario continua con i sentieri 2 e 3 che ci portano all'abitato di Bugeber. Nei pressi della chiesetta continuiamo l'itinerario con il sentiero n°6 che sale fino a Cuddia Randazzo. Da qui verso sinistra ci immettiamo nel ramo Nord del sentiero 13 dove dopo circa 1 km ancora a sinistra troveremo zone di terreno coltivato. Un ultimo tratto asfaltato ci riporta al punto di partenza, Tracino.

Itinerario L (Lunghezza: Km 14,5 ; T.P.: 3h 10m)

Inizia con il sentiero n°6 dal parcheggio di Rekale che verso Nord ci porta sul ciglio della colata lavica di Fossa del Russo. Ritornando sul sentiero 6 e percorrendone un breve tratto verso Nord ci immettiamo sul sentiero 11 che attraversa le pendici di Monte Gibele. Subito dopo l'incrocio con la strada asfaltata si arriva alla lecceta di Cuddia Patite e poi attraverso il sentiero 10 a Cuddia Attalora. Il sentiero 10 discende le falde di Cuddia Attalora verso Ovest e lo percorriamo fino a raggiungere il sentiero 8. Percorrendolo verso Nord avremo a sinistra l'abitato di Rekale dal quale siamo partiti.

Itinerario M (Lunghezza: Km 4,7 ; T.P.: 1h 50m)

L'itinerario M è costituito dal sentiero 14, inizia al Km 35.5 della strada perimetrale nei pressi della zona dei Sesi e si sviluppa nella contrada di Cimillia per circa 4,7 km. Il primo tratto verso Est porta verso il Monte Gelkhamar ed alle sue falde troviamo la strada panoramica che si percorre verso Sud-Est fino alla contrada di Madonna delle Grazie e da qui verso Sud Ovest giungiamo all'abitato di Cimillia. Il sentiero prosegue verso Nord-est fino a riportarci di nuovo presso i Sesi.

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